Non passa inosservato, per chi si interessa di informazione e di immagine, un articolo come quello di Repubblica in cui si proponeva una retribuzione di 5 euro per ogni video reportagistico che sarebbe stato pubblicato, e non è passato inosservato, per chi si informa su canali che non sono quelli delle grandi testate giornalistiche, il grande dissenso che ha seguito questa proposta. || Leggi tutto
Nella nostra bella città piena di contraddizioni e meraviglie, gli eventi rituali religiosi sono particolarmente sentiti. || Leggi tutto
100 anni fa nasceva uno dei più importanti fotografi della storia della fotografia, Robert Disneau. In suo onore vi offriamo una carrellata delle immagini più celebri di questo maestro. || Leggi tutto
Chissà cosa penseranno i nostri lettori appassionati di paesaggi quando vedranno le foto di André Kuipers, medico olandese di 53 anni che si trova in orbita a 400 km di distanza dalla Terra. Andrè si trova all’interno della IIS Stazione Spaziale Internazionale dove, insieme agli altri membri dell’equipaggio, effettua studi per la Nasa e per l’ESA, rispettivamente l’agenzia spaziale statunitense ed europea.
Nei ritagli di tempo Andrè effettua delle meravigliose e suggestive foto del nostro pianeta, scattando foto della grandi metropoli del mondo, i deserti o le aurore.
Tutto da vedere quindi questo particolare album che tiene su Flickr.
Ernst Haas è stato un fotografo austriaco di proverbiale saggezza e dotato di una rara completezza tecnica. Sempre disposto a mettersi in gioco e mai a rinunciare alla propria libertà stilistica, forte dell’odio per le regole nell’arte, Haas, ha letteralmente rivoluzionato il mondo della fotografia e in modo particolare il mondo della fotografia a colori. || Leggi tutto
Il New York Times, pietra miliare del giornalismo americano, nonchè una tra le prime testate giornalistiche ad avere usato le fotografie come corredo agli articoli scritti (prima dell’avvento della fotografia giornalistica si usavano vignette ed illustrazioni), ha deciso di mettere sul web il suo storico archivio fotografico. Una mole di immagini impressionanti che ci ha accompagnati per un secolo. || Leggi tutto
Anche quest’anno il World Press Photo ha decretato le migliori fotografie del 2012, l’immagine vincitrice una commuovente Pietà di Samuel Aranda: una donna tiene il figlio ferito in braccio, durante le manifestazioni contro il governo del presidente Ali Abdullah Saleh, durante gli scontri a Sanaa, Yemen il 15 ottobre 2011.
Di questo 2012 ci rincuora una minore presenza di elaborazione digitale, o almeno un attenzione maggiore all’immagine in sè, limitandone le forzature digitali. I lavori scelti sono davvero di ottimo livello, i reportage ritornano a raccontare una storia e i punti di vista e le letture personali di eventi catastrofici dell’anno passato riescono a comunicare in modo efficace le tragedie senza brutalizzarle.
Da sfogliare con attenzione e piacere: World Press Photo 2012
È da un po’ che devo scrivere un articolo su Diciottopercento su alcune mostre che sono andata a vedere durante questo inverno, eppure solo ora ho capito perchè non sono riuscita a mettere giù due righe.
Sono stata a Modena per vedere l’esposizione promossa dalla Fondazione Fotografia su Ansel Adams, stampe originali, illuminazione ottima, spazi ben gestiti, incorniciatura di qualità e attenta alle immagini, didascalie che rimandano a citazioni o pensieri dell’autore, che tanto aveva da dire. In quell’ambiente si è respirato lo spirito di Ansel Adams come in una chiesa si percepisce la sacralità dell’amore. || Leggi tutto
Il connubio tra i social network e la fotografia è sempre più forte. Questo è indubbio se si considera la voglia degli utenti di “farsi guerra” a colpi di immagini caricate e tag. Le foto e le immagini in genere sono un elemento fondamentale nei social network i quali hanno in comune la caratteristica di avere una grafica scarna per dare massimo spazio ai contenuti. E’ proprio in questo contesto che le foto quindi hanno massimo risalto nei nostri profili sociali. || Leggi tutto
Elliott Erwitt stesso ha scelto le immagini di un percorso visivo che potesse raccontare e sintetizzare settanta anni di carriera all’insegna dell’immagine raffinata, ironica, irriverente e geniale. || Leggi tutto
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